Cosa succede ai miei workshop (cover) - Denis Gerolini

Cosa succede ai miei workshop?

Se ancora pensi che partecipare ad un mio workshop sia uno spreco di tempo e denaro allora prenditi due minuti e leggi l’articolo. Anzi fai una cosa, guarda prima questa brevissima clip e poi ti spiego tutto.

Ok, come penso avrai intuito si è creato un clima amichevole e di confronto fin da subito. Avevo anche preparato una scaletta, ma ammetto che non sono stato in grado di seguirla. Il motivo è semplice: non ne ho avuto bisogno.

Dopo esserci conosciuti abbiamo iniziato quello che era il nostro workshop parlando e confrontandoci. Ognuno aveva una sua visione differente di quello che il boudoir significasse. Ma ogni opinione convergeva in un’unica direzione.

La figata assurda è che mai, se non per 5 minuti, ho parlato di tecnicismi. I riferimenti alle lenti da usare, attrezzature e simili sono stati veramente rari.

Ci siamo concentrati sull’aspetto psicologico e, se vogliamo dire anche in questo modo, romantico del boudoir. Quello che questo genere delicato di fotografia lascia ad una donna. Quello che una cliente, amica o modella richiede e si aspetta di vedere dalle nostre fotografie.

Cosa succede ai miei workshop - backstage Denis Gerolini
Fotografia di Massimo Perini (Instagram @photo_maximo)

Chi ha partecipato al mio workshop boudoir.

Fotografi professionisti, persone lungimiranti o semplici appassionati. Chi ha partecipato ha capito almeno due cose fondamentali.

Mettersi in gioco.

Non è da tutti mettersi in gioco e iniziare a sperimentare uno stile di fotografia che ancora non è del tutto compreso, soprattutto in Italia. Quando un fotografo professionista viene da me a chiedermi consiglio, io sono contento. Essere il punto di riferimento anche per persone che ne hanno fatti di click su una macchina fotografica è sicuramente motivo di orgoglio.

Purtroppo molto spesso invece si pensa di poter iniziare a fare fotografie boudoir semplicemente guardando alcune foto di esempio su Google, concentrandoci solo sugli aspetti tecnici: fotocamera, lenti, ecc… Chi ha partecipato al mio evento ha capito che non è per niente così.

Il business fotografico del futuro.

Non c’è niente di male nel parlare di soldi. E chi ha capito che questo sarà il business del futuro ci ha sicuramente visto lungo. Un servizio fotografico boudoir all’estero va già di moda. Qui in Italia ancora non è molto comune, ma nei prossimi anni sono convinto anche io che sarà molto richiesto. E noi ci faremo trovare pronti. E tra i partecipanti del mio workshop c’è qualcuno che è stato particolarmente lungimirante. Investire oggi in istruzione per guadagnare domani e porsi come punto di riferimento.

Questo è lo spirito giusto.

Qualche scatto dal workshop.

Ti lascio qualche foto fatta da alcuni partecipanti ma prima una piccolissima considerazione personale.

Durante questo genere di incontri non bisogna solo pensare a scattare freneticamente la bella modella. Le fotografie tecnicamente buone sappiamo farle praticamente tutti ormai. Bisogna cogliere ogni minimo dettaglio del tempo passato insieme per poter poi dare tutto quando avremo la nostra occasione soli con una donna.

 

Cosa succede ai miei workshop - fotografia Alessandra
Alessandra
Cosa succede ai miei workshop - fotografia Luca
Luca Cuomo (Instagram @lucacuomophoto)
Cosa succede ai miei workshop - fotografia Andrea
Andrea Musto (Instagram @andrews.can)
Cosa succede ai miei workshop - fotografia Massimiliano
Massimo (Instagram @photo_maximo)

6 commenti su “Cosa succede ai miei workshop?

  1. Ho conosciuto Denis prima attraverso Instagram e poi attraverso questo workshop. Le impressioni avute erano già positive scambiandoci delle opinioni via instagram, e sono state confermate una volta che l’ho conosciuto durante il workshop da lui organizzato in modo semplice e professionale. Ho voluto partecipare perché il genere “boudoir” mi affascina molto, lo trovo elegante per esaltare la bellezza della donna in un momento intimo…che può essere suo o anche, come regalo per il suo partner/compagno, così come già accade negli USA e nei paesi del nord Europa.

    1. È stato un vero piacere conoscere te e gli altri partecipanti. Ed è stato un piacere avere i vostri feedback positivi, grazie. Sono rimasto anche molto contento degli scatti che avete fatto. E devo anche dire Massimo che mi hai fatto anche un ottimo backstage 😀.
      Comunque si, il boudoir non è ancora in voga in Italia, ma noi ci faremo trovare pronti 😉 anche perché sarebbe un peccato che un genere fotografico così raffinato non venga accolto nel nostro Paese

  2. Questo workshop è stato per me un’esperienza veramente piacevole.
    Non conoscevo Denis e neanche gli altri partecipanti, ma sin da subito si è creata un’atmosfera bellissima.
    Ho trascorso una mattinata interessante e ho imparato tanto nonostante le poche ore a disposizione.
    L’empatia e la voglia di trasmettere qualcosa di diverso dalla mera tecnica, fanno di Denis una persona, nonché un professionista, di assoluto primo livello in questa nicchia – il boudoir – ancora così poco esplorata qui da noi in Italia.
    Workshop consigliatissimo.

    1. Alessandra grazie davvero per il tuo feedback 😍 tra l’altro ti sei rivelata una persona mooooolto lungimirante. E continua così 😉 bellissimi anche gli scatti che hai tirato fuori

  3. Ragazzo lo sai come la penso… i tuoi workshop sono fantastici…! Al prossimo spero proprio di esserci almeno ci facciamo due risate 👍👍👍

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Inizia a scrivere il termine ricerca qua sopra e premi invio per iniziare la ricerca. Premi ESC per annullare.

Torna in alto