Stile fotografico

Stile fotografico: la mia evoluzione fino a oggi

Diciamoci la verità, oggi siamo pieni zeppi di foto perfette. L’unico modo per emergere in questa giungla è quello di trovare un proprio stile fotografico personale. STOP fine della discussione.

Ma quindi, che faccio mi metto sul divano e penso a quale potrebbe essere il mio stile?

La risposta è: NON LO SO

Mi spiego meglio.

Io ho fatto un percorso durato qualche annetto, e a oggi posso dire che ho raggiunto un mio stile personale. Questo vuol dire che chi ha visto almeno una volta delle mie fotografie, la successiva non ha bisogno di leggere didascalie o firme per risalire all’autore.

In questo articolo voglio mostrarti la mia evoluzione, a partire dalle mie prime foto a delle modelle professioniste, fino a oggi. Ti mostrerò delle foto veramente, ma veramente lontane dal mio stile attuale. Qualcuna è ancora presente sul mio profilo Instagram, ma lentamente le sto archiviando.

Come ho raggiunto un mio stile fotografico personale

Siccome la mia carriera fotografica è iniziata molto ma molto tempo fa, prenderò in considerazione il lasso di tempo che parte dai miei primi scatti a delle modelle. Saltandone alcune, anzi direi molte. Altrimenti non se ne esce più. Inoltre salterò anche tutto il discorso che riguarda l’attrezzatura dato che ne ho abbondantemente parlato in questo articolo.

Era il lontano settembre 2016

Stile fotografico - Ileana

Ileana è stata la prima modella a cui ho scattato delle fotografie. Ho partecipato ad un workshop di nudo in esterna. Fu la mia prima volta. Gli altri fotografi scattavano e scattavano, e io pure allora scattavo e scattavo.

Quando sono tornato a casa mi sono ritrovato con centinaia di foto, ma con davvero molto poche buone. Qui di stile fotografico manco a parlarne, ma nemmeno lontanamente.

Il problema principale, e questo posso dirlo oggi, è che le foto che stavo facendo in quel momento e poi post producendo a casa (perchè le foto si post producono vero????) non mi stavano lasciando nulla. Si c’era una donna nuda in mezzo ad un parco e poi?? Cioè oltre all’esperienza fatta necessaria per incrementare le mie capacità tecniche, cos’altro stavo guadagnando? Cosa mi stava lasciando quella foto? Davero nulla.

Ho scelto questa solo perchè è ben fatta e gradevole ma sinceramente, sempre con gli occhi di oggi, inutile (è una mia foto, e la sto criticando duramente).

Febbraio 2017

Stile fotografico - Raja

Altro workshop, altra modella. Stavolta si tratta di Martina Tosi in arte Raja. Con questa serie di foto ho avuto la mia prima pubblicazione su B-Authentique e quindi la conferma che potevo continuare a spingere sulla fotografia.

Questa qui sopra è uno dei miei scatti preferiti, in assoluto, anche oggi. Inizio a subire il fascino di un genere fotografico che suscita erotismo e sensualità ma, allo stesso tempo, non mostra esplicitamente nulla. E’ stato grazie a questa foto che ho capito che l’espressività della modella e la luce ricoprono un ruolo fondamentale.

La post produzione però è ancora acerba e abbastanza piatta anche se, soprattutto in questa foto, è perfetta.

Ottobre 2017

Da febbraio a ottobre, grazie al mio profilo Instagram e ad alcuni scatti ben riusciti a modelle professioniste, ho avuto il piacere di scattare molte ragazze alle prime armi. Anche io avevo ancora molto da imparare, ma ho fatto molta esperienza in questi mesi. Ho affinato molto la mia tecnica e stavo iniziando a lavorare pesantemente (vuol dire che mi ci impegnavo molto) sulla post produzione. Una svolta è però avvenuta quando Carla è venuta a casa mia a farsi fotografare.

Stile fotografico - Carla

Cos’è successo? Abbiamo fatto sicuramente delle belle foto, ma cos’è che era cambiato. Lavorando il file RAW al computer notavo che stavo gradendo sempre di più i contrasti importanti, sia in bianco e nero che a colori. Mi piacevano le ombre forti, la grana e scattare in ambienti con pochissima luce. In questi momenti ho anche capito che avrei avuto bisogno di un’attrezzatura più importante.

Proprio in questa sessione ho sviluppato un mio preset personale in Lightroom. Uno per il bianco e nero e un altro per le foto a colori. Iniziavo ad applicarlo ovunque, ovviamente facendo le dovute correzioni del caso: luci, ombre ecc…

Insomma, il mio personale stile fotografico stava prendendo forma. Luci e ombre, post produzione e soggetti. Bene, continua così.

Novembre 2017

Da febbraio a novembre ho fatto molte foto. Ho scattato con moltissime ragazze. Ognuna con la sua particolarità e ognuna mi ha lasciato qualcosa. A Novembre incontro Chiara.

Stile fotografico - Chiara

Chiara è stata colei che mi ha permesso di sperimentare e crescere sul serio, soprattutto per quello che riguarda la fotografia erotica. Centinaia di fotografie, esperimenti con luci, post produzione. Scatti falliti e altri andati alla grande. Insomma grazie alla fiducia e all’ottimo rapporto instaurato sono riuscito a fare un altro passo in avanti nella ricerca del mio personale stile di fotografia.

Inoltre sono riuscito a creare un’altra serie da pubblicare sul magazine online di B-Authentique (in realtà anche un’altro) e questo era indicatore della mia costante crescita.

 

Stile fotografico - Paola

Nello stesso mese però capisco anche dove mi stavo dirigendo, e in modo del tutto naturale. Questa sopra è la foto simbolo che mi ha permesso di capire dove impiegare tutte le mie energie. In un precedente articolo infatti spiego cosa vuol dire per la fotografia boudoir e cosa significhi realmente essere un fotografo boudoir.

Cercavo sempre di più la sensualità rispetto all’erotismo, ma mantenendo sempre quel pizzico di intrigo in ogni scatto.

Febbraio 2018

Stile fotografico - Yulia

Conosco Yulia. Dalla Russia con furore entra in casa mia e iniziamo a lavorare insieme. Ci siamo fin dall’inizio concentrati sul boudoir. Nella mia galleria Instagram Yulia occupa molti slot. Oltre che ad essere molto abile nel posare e a suo agio davanti alla fotocamera, è in grado di tirare fuori una sensualità innata e obbligatoria per questo genere.

Se vuoi farti due risate guardati la nostra diretta Instagram del nostro ultimo shooting.

 

Ormai mi è chiaro che la mia strada è quella del boudoir. Perchè? Perchè mi piace. Mi piace immortalare quell’attimo in cui la donna dimostra la sua sensualità, tira fuori tutta la femminilità a volte rimasta assopita per chissà quanto tempo.

Non mi sono messo a sedere su una sedia a pensare quale potrebbe essere il mio personale stile fotografico. L’ho semplicemente acquisito nel tempo e, alla fine, gli ho dato un nome.

E come ho già scritto sopra, ho scattato, ho sbagliato e ci ho azzeccato. Solo l’esperienza ti permetterà di dare il meglio ed evolvere, renderti riconoscibile tra tanti.

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2 commenti su “Stile fotografico: la mia evoluzione fino a oggi

  1. Grande Denis…! Hai perfettamente ragione, solo provando e sbagliando prima o poi il proprio stile esce fuori… La passione è importante per la buona riuscita…

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